Caro Rettore, ti scrivo… NO AGLI AUMENTI DELLE TASSE UNIVERSITARIE

Lettera consegnata al Protocollo Generale del Rettorato dell’Università degli Studi di Catania con Protocollo n°53775 del 25.06.2012.

Al Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Catania Prof. A. Recca,

Al Direttore Amministrativo dell’Università degli Studi di Catania Prof. L. Maggio,

Oggetto: Aumento Tasse Universitarie per incremento coefficienti di rivalutazione rendite catastali beni immobili.

Catania, 25.06.2012

Nonostante l’ateneo abbia lasciato invariate le fasce e i contributi per l’anno accademico 2012 – 13 così come approvato dal Manifesto degli Studi, abbiamo notato nel successivo documento (Guida alla Compilazione per l’autocertificazione reddituale pubblicata sul sito http://www.unict.it) una modifica al rialzo dei coefficienti di rivalutazione delle rendite catastali dei beni immobili per la compilazione dei dati reddituali per l’iscrizione all’anno accademico prossimo. Ci teniamo inoltre a precisare che questo non è un passaggio obbligato dal D. L. 201/2011 convertito con modificazioni in Legge 214/2011 perché quel decreto precisa espressamente che le rivalutazioni sono valide soltanto ai fini del calcolo dell’Imposta Municipale Unica.

Tutto questo provocherà un forte aumento dei contributi per reddito che gli studenti devono versare all’ateneo catanese in sede di pagamento di seconda e terza rata di Tasse Universitarie pur mantenendo la stessa consistenza di reddito e patrimonio.

In particolare questo nuovo meccanismo danneggerà gli studenti delle fasce di reddito medio – basse perché coloro che si ritrovavano nell’ultima fascia sono e rimarranno in quelle. Come dimostreremo negli esempi concreti e verosimili (con allegate visure catastali) uno studente con reddito basso avrà un aumento consistente di Tasse Universitarie con conseguente difficoltà per proseguire il percorso di studi.

Primo Esempio: Studente con nucleo familiare di 4 persone e un solo studente universitario; un reddito annuo di 18000 euro (reddito basso) e una casa normale di abitazione (oltre a quella di residenza magari ereditandola e non fruibile e non producendo alcun reddito) con una rendita catastale di 393,54 euro.

Fino all’A. A. 2011 – 12: Reddito Netto Complessivo: 18000 euro. Patrimonio Netto Complessivo: 39354 euro. (rendita catastale per 100 – Coefficiente di rivalutazione).

ICE e conseguente applicazione della fascia di reddito: 18000 (Reddito Netto Complessivo) + 20% di 39354 (Patrimonio Netto Complessivo). Questa addizione dovrà essere divisa per 1,22 (Scala di equivalenza).

Il reddito Corretto è 21205,57. La fascia reddituale di appartenenza è quella compresa tra 21000 e 22000 euro. Quindi tra seconda e terza rata deve pagare 190 euro.

Dall’A. A. 2012 – 13: Reddito Netto Complessivo: 18000 euro. Patrimonio Netto Complessivo: 62966 euro. (rendita catastale per 160 – Nuovo Coefficiente di rivalutazione).

ICE e conseguente applicazione della fascia di reddito: 18000 (Reddito Netto Complessivo) + 20% di 62966 (Patrimonio Netto Complessivo). Questa addizione dovrà essere divisa per 1,22 (Scala di equivalenza).

Il reddito Corretto è 25076. La fascia reddituale di appartenenza è quella compresa tra 25000 e 22600 euro. Quindi tra seconda e terza rata deve pagare 290 euro. Un aumento di 100 euro non giustificato da alcun aumento di reddito e/o Patrimonio.

Secondo Esempio: studente con famiglia di 5 persone e un solo studente universitario; un reddito di soli 20000 euro; un terreno agricolo con reddito dominicale di 329,39 euro (e vista la nostra economia agricola è molto verosimile).

 

Fino all’A. A. 2011 – 12: Reddito Netto Complessivo: 20000 euro. Patrimonio Netto Complessivo: 24704 euro. (rendita catastale per 75 – Coefficiente di rivalutazione).

ICE e conseguente applicazione della fascia di reddito: 20000 (Reddito Netto Complessivo) + 20% di 24704 (Patrimonio Netto Complessivo). Questa addizione dovrà essere divisa per 1,43  (Scala di equivalenza).

Il reddito Corretto è 17441. La fascia reddituale di appartenenza è quella compresa tra 17000 e 18000 euro. Quindi tra seconda e terza rata deve pagare 150 euro.

Dall’A. A. 2012 – 13: Reddito Netto Complessivo: 20000 euro. Patrimonio Netto Complessivo: 39526 euro. (rendita catastale per 120 – Nuovo Coefficiente di rivalutazione).

ICE e conseguente applicazione della fascia di reddito: 18000 (Reddito Netto Complessivo) + 20% di 39526 (Patrimonio Netto Complessivo). Questa addizione dovrà essere divisa per 1,43 (Scala di equivalenza).

Il reddito Corretto è 19514. La fascia reddituale di appartenenza è quella compresa tra 19000 e 20000 euro. Quindi tra seconda e terza rata deve pagare 170 euro. Un aumento di 20 euro non giustificato da alcun aumento di reddito e/o Patrimonio.

Tutto questo dimostra come l’aumento di tasse c’è stato ed è stato anche di una certa entità per molte categorie di persone che non hanno per nulla incrementato il proprio reddito e/o patrimonio.

È ancora più grave che una Università PUBBLICA, in particolare del Sud Italia come quella catanese aumenti le tasse universitarie negando sempre più il diritto allo Studio. Le nostre tasse universitarie sono di per sè eccessive, ai limiti del costo di una università privata e soprattutto camuffano l’aumento di tasse universitarie con i coefficienti delle rendite e soprattutto con un documento successivo al manifesto ma che è parte integrante dello stesso ed è la cosa che sinceramente fa pensare in poca trasparenza dell’ateneo.

Sicuramente il Governo Nazionale deve investire sull’università è sicuramente un altro ed altrettanto importante discorso ma non devono essere gli studenti e le loro famiglie (con sempre più difficoltà) a sostenere il costo, altrimenti finisce il Diritto allo Studio sancito dalla Costituzione.

Pertanto chiediamo:

a)      che siano ripristinati i coefficienti di moltiplicazione delle unità immobiliari in vigore nell’anno accademico 2011-2012;

b)       che, con riguardo all’attuale crisi economica e con la già pesante imposizioni fiscale dell’anno 2012 e in considerazione che si tratta di un’Università pubblica, siano abbassati gli attuali contributi universitari da parte dell’Ateneo.

c)       infine auspichiamo una migliore riconsiderazione delle attuali fasce reddituali, in considerazione che la soglia massima reddituale è di 52000 euro, augurandoci che questa venga elevata.

Certi di un vostro riscontro e di una adeguata soluzione al problema, salutiamo cordialmente.

I Promotori

Antonino Landro – Segretario Provinciale Giovani Democratici Siracusa  Matricola: F03/005029

 

Nicola Calanducci – Promotore Matricola: F03/004093

 

Marco De Lutiis – Coordinatore Associazione Universitaria Nike Matricola: F03/005730

___________________________________________________________________________________________________

PER ADERIRE INVIARE NOME, COGNOME E NUMERO DI MATRICOLA AD ASSOCIAZIONENIKE@LIVE.IT

o contattaci

MARCO DE LUTIIS 

Mobile Phones  370 712 2997; Skype marco9830 ; Facebook  http://facebook.com/delutiis

NICOLA CALANDUCCI

Mobile Phones 3397521176 ; Facebook https://www.facebook.com/nicola.calanducci

ANTONINO LANDRO

Mobile Phones 3356826001 ; Facebook https://www.facebook.com/antonino.landro.3

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