Il jobs Act – incontriamo il ministro Poletti

E’ UN MOMENTO DI FORTE FIDUCIA AL NOSTRO GOVERNO, RIFORME E’ LA PAROLA PIU’ GETTONATA!
UNA E’ GIA REALTA’: LA RIFORMA DEL LAVORO!
CON IL PATROCINIO DEL MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI – DELL’UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI CATANIA DIPARTIMENTO DI SCIENZE POLITICHE E SOCIALI
L’Associazione Socio Culturale Haruka e l’ Associazione studentesca Nike, in collaborazione con Confindustria Catania, AGI Sicilia, Commissione Lavoro UAE, Ordine degli Avvocati Catania, 
ORGANIZZANO
IL SEMINARIO DI DIRITTO DEL LAVORO NELL’ UNIONE EUROPEA
Il Jobs Act, il piano del Governo per favorire il rilancio dell’occupazione e riformare il mercato del lavoro italiano:
Incontriamo il Ministro Giuliano Poletti
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Autismo infantile i miti infondati – proiezione per le maestre

L’associazione Nike è lieta di annunciare che il progetto culturale “Autismo infantile: i miti infondati” prosegue il suo cammino grazie all’intensa collaborazione con l’associazione culturale Haruka. La prossima tappa sarà venerdì 5 Marzo con una proiezione di “ocho pasos adelante” per le maestre e i professori in collaborazione con il provveditorato agli studi di Catania alle 15 al cinema planet (viale della costituzione 47 ).

locandina ocho pasos

Young MEPs for European Democracy (yMED)

MEPs_logo

COS’E’ yMED?

Il progetto “Young MEPs for European Democracy” (yMED) simulerà una sessione plenaria del Parlamento Europeo presso l’Università lettone di Agricoltura (LLU), a Jelgava. Per cinque giorni, 76 giovani dai 18 ai 30 years provenienti da sei differenti paesi europei (Lettonia, Lituania, Italia, Croazia, Repubblica Ceca e Romania) potranno toccare con mano la democrazia parlamentare europea discutendo la questione chiave della crescita inclusiva e gli argomenti seguenti: mercato del lavoro, disoccupazione giovanile, uguaglianza di genere, salute, il Processo di Bologna e la povertà ed il rischio di esclusione sociale. Come può l’UE rafforzare la sua lotta contro la povertà e la disoccupazione, come domandato dalla strategia Europa 2020? Come può il Parlamento Europeo migliorare la mobilità dei giovani cittadini europei? Nel corso della sessione, I giovani parlamentari europei redigeranno una risoluzione finale sul tema, utilizzando come fonti per la loro attività documenti ufficiali e statistiche.

cropped-Untitled_Panorama1 Latvia University of Agriculture. Jelgava, Latvia.                                            

Considerata la prossimità delle Elezioni Europee del 2014, il progetto yMED intende rafforzare la partecipazione giovanile attraverso la conoscenza operativa di uno dei componenti del triangolo istituzionale dell’UE. La Simulazione del Parlamento Europeo avrà luogo a Jelgava dal 16 al 22 Marzo 2014 e sarà ospitata dal capofila del progetto, l’Università Lettone di Agricoltura.

In qualità di partner del progetto yMED, l’Associazione Nìke vi invita a partecipare. Da Parlamentare vi sarà possibile:

  • Conoscere da vicino il processo di decision-making del Parlamento Europeo, partecipando all’adozione di risoluzioni su questioni che riguardano la qualità della vita dei giovani europei;
  • Diventare uno dei rappresentanti del giovane Parlamento che visiteranno le istituzioni europee a Bruxelles;
  • Incontrare oltre 80 giovani europei provenienti da sei diversi Stati membri.

ATTIVITA

I giovani selezionati parteciperanno alle seguenti attività

–        MEPs Incubator: alla fine del mese di febbraio, I partecipanti andranno a Bologna per partecipare a un seminario, l’incubator, della durata di due giorni allo scopo di preparare la simulazione.

–        Simulazione del Parlamento Europeo: La simulazione si terrà a Jelgava dal 16 al 22 marzo 2014 e sarà ospitata dall’Università Lettone di Agricoltura.

COSTO

I costi di partecipazione sono di 60 euro.

 

COME PARTECIPARE?

L’Associazione Nìke sta cercando 4 partecipanti italiani (2M/2F) dai 18 ai 30 anni. Requisiti: interesse nella politica europea, buone capacità in lingua inglese (livello B1). Per partecipare, compila l’Application Form entro il 25 gennaio 2014 e invialo all’indirizzo nikeassociazione@gmail.com.

Per maggiori informazioni, è possibile contattare: Domenico Valenza (domenicovalenza@gmail.com), Alessandro Bella (alessandrobella@live.com).

DOWNLOAD

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Project yMED is financed by the EU Youth in Action Programme. The main goal of the project is to promote youth active citizenship and European citizenship, to develop solidarity and promote tolerance and mutual understanding among young people from different countries in Europe. Project is implemented by 13 partner organizations in 6 European countries – Latvia, Lithuania, Italy, Croatia, Czech Republic, Romania.

Young MEPs for European democracy (yMED)

MEPs_logo

WHAT IS yMED?

The project “Young MEPs for European Democracy” (yMED) will simulate a working session of the European Parliament at Latvia University of Agriculture (LLU). For five days, 76 young people between 18 and 30 years from six different European countries (Latvia, Lithuania, Italy, Croatia, Czech Republic, Romania) will experience the European parliamentary democracy discussing the key issue of the inclusive growth and the following topics: labour market, youth unemployment, gender equality, healthcare system, the Bologna Process and poverty and social exclusion. How can the EU strengthen its fight against poverty and unemployment, as the EU2020 Strategy states? How the European Parliament can improve young people’s European mobility? Through a 7 days working session, the young MEPs will draft a final resolution on the topic basing their activity through official documents and statistics. yMED encourages young people’s involvement as European active citizens.

cropped-Untitled_Panorama1 Latvia University of Agriculture. Jelgava, Latvia.

Overall, keeping the 2014 European Parliament elections in mind, the project aims to foster the young people’s participation to democracy through the operational knowledge of a component of the European institutional triangle.  The European Parliament simulation will take place in Jelgava from the 16th until the 22th of March 2014 and will be hosted by the project applicant, the Latvian University of Agriculture.

As partner of yMED project, Associazione Nìke warmly invites you to participate. As a parliamentarian you will be able to:

  • Experience the decision making process of the European Parliament, have your say and participate in adoption of resolutions on important issues affection quality of life of youth (youth unemployment, education, health, social exclusion etc.);
  • Possibly become one of the representatives of Young Members of European Parliament to visit EU institutions in Brussels;
  • Meet almost 80 young people from 6 different European countries;
  • Gain new experience participating in intercultural evenings, common sports activities, music, etc.

ACTIVITIES

Young people will participate to the following activities:

  • Activity 1: Italian MEPs Incubator: at the end of February, participants will go to Bologna for a two-days “incubator” (Seminar) to prepare the simulation.
  • Activity 2: Simulation of the European Parliament: The simulation will take place in Jelgava from the 16th until the 22th of March 2014 and be hosted by Latvia University of Agriculture.

FEES

The participation fee is 60 EUR.

HOW TO PARTICIPATE?

We are looking for 4 Italian participants (2M/2F) from 18 to 30 years old.

To participate, please fill in and sign the Application Form by 25 January 2014 and send it to nikeassociazione@gmail.com. In February be ready to participate in the Incubator – preparation activity (training) where we will provide necessary information so you acquire skills, competences and knowledge about European Parliament before becoming a parliamentarian.

If you have any questions please do not hesitate to email us at: domenicovalenza@gmail.com or alessandrobella@live.com

Have your say! Become one of 76 young parliamentarians and vote your future! 

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Project yMED is financed by the EU Youth in Action Programme. The main goal of the project is to promote youth active citizenship and European citizenship, to develop solidarity and promote tolerance and mutual understanding among young people from different countries in Europe. Project is implemented by 13 partner organizations in 6 European countries – Latvia, Lithuania, Italy, Croatia, Czech Republic, Romania.

Situazione relativa al CENTRO DI CALCOLO dell’ex-facoltà di Ingegneria.

Come molti già sanno, il Centro di Calcolo dell’ex-facoltà di Ingegneria versa in una situazione di disagio ormai da diversi mesi. La scorsa primavera i ragazzi hanno cominciato a lamentare la mancanza di carta e a ridosso della sessione d’esami estiva si è interrotta anche l’attività delle stampanti e dei plotter.

I colleghi che per primi hanno sofferto per questo motivo sono stati gli studenti del Dipartimento di Ingegneria Edile-Architettura, a causa dell’elevato numero di materie progettuali, pertanto insieme a Lizzy Privitera, consigliere in seno allo stesso dipartimento e al corso di laurea, abbiamo cercato di capire quale fosse il problema.

Il Centro di Calcolo è nato come una struttura legata alla facoltà, tuttavia con l’ultima riforma queste sono state chiuse, quindi la gestione sarebbe dovuta passare nelle mani dei dipartimenti. Tale passaggio tuttavia non è stato immediato, così le risorse economiche sono andate esaurendosi.

Come alcuni di voi ricordano, insieme a Lizzy abbiamo lanciato una petizione per raggiungere una soluzione (https://www.facebook.com/notes/ingegneriattiva/raccolta-firme-per-ottere-i-finanziamenti-per-il-centro-di-calcolo/461286563958500) e ne abbiamo discusso con il Delegato del Rettore ai rapporti con gli studenti, il prof. Compagnini; anche i nostri rappresentanti che operano nel Consiglio d’Amministrazione si sono fatti portavoce di questo problema.

Dopo l’estate, però, la situazione non era cambiata, così la scorsa settimana ho contattato il Responsabile del Centro di Calcolo, prof. Mangioni, il quale si è mostrato disponibile e consapevole del disagio recato agli studenti, non solo per i servizi di stampa, ma anche per l’utilizzo di software le cui licenze richiedono un costo. Il prof. Mangioni ha precisato che i dipartimenti hanno stanziato i loro contributi e che il problema non si risolve poiché, stando a ciò che gli è stato riferito dai responsabili dell’area finanziaria, ormai è tardi per aprire un nuovo capitolo di bilancio per il Centro di Calcolo e che tale operazione non si potrà effettuare prima di gennaio o febbraio, dunque tali fondi risultano al momento inutilizzabili. Ho quindi richiesto di incontrare il Rettore e, pochi giorni fa, insieme al senatore accademico Marco De Lutiis, abbiamo discusso con il Magnifico, il quale ci ha assicurato che si sarebbe fatto carico dell’intera questione andando a ricontattare i soggetti interessati al fine di trovare una soluzione definitiva così da scongiurare in primo luogo un’altra sessione d’esami senza Centro di Calcolo e in generale altri futuri simili disagi.

Rimango in attesa di novità e sarà mia premura tenervi aggiornati.

 

Stefano Orlando, consigliere nel CdL in Ingegneria Industriale. 994037_10202480832811817_29460227_n